CICLO DELTA

Vai ai contenuti

Menu principale:

 
   

         
MAIN SPONSOR

14 LUGLIO

GF CHARLY GAUL  TRENTO

E siamo pronti per raccontare un'altra fantastica manifestazione che si è svolta da Trento fin sopra il Monte Bondone.
Stiamo per parlare della 14' edizione della Leggendaria Charly Gaul Gran Fondo World Series valevole come 9' prova del Circuito Challenge ALE' ma era valevole per la qualificazione al Campionati Mondiali UCI Gran Fondo World Series che si svolgeranno in Polonia il 1° settembre 2019
Partenza per i quasi 2000 partecipanti, puntuali alle ore 8 dalla maestosa piazza Duomo in centro a Trento. Possibilità di poter scegliere fra 2 percorsi: un "corto" di 56 km con 2000 mt di dislivello, e un percorso molto, ma molto più impegnativo, il "lungo" di 140 km con quasi 4000 mt di dislivello; per entrambi i percorsi, c'era da salire fin ai 648 mt di Villa di Giovo e poi fin ai 1600 mt del Monte Bondone, da ripetere 2 volte nel percorso "lungo".
Assolutamente una organizzazione superlativa, con la chiusura di tutte le strade oltre ad essere molto ben controllate; da segnalare inoltre i numerosi ristori posti lungo i 2 percorsi ... era impossibile rimanere a corto di energie
E anche da Trento il Treno Arancio del Ciclo Delta 2.0 non è rientrato a mani vuote, visto che nella classifica a squadre ha ottenuto un ottimo 4° posto partecipandovi con 20 tesserati.
Per quanto riguarda il percorso "lungo" piazza d'onore per il nostro Simone Nicolasi che è riuscito a tagliare il traguardo nel tempo di 5h51'21" che gli vale il 315° posto nella classifica assoluta, che ha preceduto l'altro compagno di squadra Giacomo Stoppa che, rallentato da 2 forature, ha ugualmente concluso in 5h54'42".
E poi, sul traguardo, sono giunti Luca Tenan 6h18'34" Davide Padovani 7 ore 22'52" Davide Padovani 7h22'52" Padovan Roberto 7h55'46 e la mitica Arianna Selvatico 8h04'13"
Molto più folta la nostra rappresentanza che ha scelto di pedalare sul percorso "corto" e il "podio" più alto, se lo aggiudica Denis Marangon che ha chiuso le sue fatiche in 2h27'32". Bravo anche Alessio Mantovan 2h30'15" ma un applauso enorme spetta a Fabrizio Poletto che ha bloccato il cronometro con il tempo di 2h33'05" un risultato non da poco, visto che Fabrizio si è classificato 17° di categoria ed ha ottenuto il pass per i Mondiali in Polonia. E poi sul Traguardo: Michele Marangoni 2h41'05" Barbara Bovolenta 2h41'55" risultato che gli fa conquistare un ottimo 10° posto di categoria. Gli altri che hanno scelto il percorso "corto" sono stati : Davide Tolomei 3h53'31" Paolo Fanchini 2h59'56" Mirimin Giuseppe 3h24ì06" Mirimin Giuseppe 3h24'06" Amanzio Pellizzari 3h31'07" Daniele Picardi 3h34'39" Mauro Ruzza 3h38219" Claudio Bergamini 3h39'48" Loris Boscolo 3h48'49" e il "grande" Vainer Mantovan 4h11'24"





6 LUGLIO

Il brevetto Randonnèe Tour d’Ortles si è svolto lungo uno tra i più affascinanti percorsi alpini di tutta Europa.
Un incontro ravvicinato con i colossi ghiacciati dell’Ortles – Cevedale, dove s’incontrano Alto Adige, Lombardia e Trentino: l’itinerario racchiudeva tutto il territorio del Parco Nazionale dello Stelvio.
Cosi si potrebbe riassumere questo tour ciclistico che comprendeva quattro passi alpini (due grandissimi come Stelvio e Mortirolo, due outsider come Tonale e Palade), con un dislivello complessivo di 5.600 metri distribuiti lungo un tracciato di 270 chilometri e con temperature tra i 35°C della pianura e i 5°C degli oltre 2.700 metri di altitudine del passo Stelvio. Erano richieste forza, resistenza, carattere atletico e capacità di saper dosare le proprie forze.
La parte iniziale del tracciato si sviluppava lungo la bella e placida pista ciclabile della Val Venosta che si presenta come una lunga conca con borghi pittoreschi come, per esempio, Naturno, sovrastato da Castel Juval e Castelbello, dominato da un antico maniero. Poi, a Prato allo Stelvio, i partecipanti salgono il Passo dello Stelvio (27 chilometri lungo i celebri 48 tornanti): è una delle più classiche e spettacolari ascese di tutte le Alpi. Superato il controllo del passo Stelvio si raggiunge Bormio e si prosegue per scalare il passo Mortirolo: un’altra leggenda da conquistare con fatica. Per poi salire verso passo Tonale, terzo controllo e ascesa che, rispetto alle precedenti, è molto più agevole. Dall’alta Val di Sole si scende per Vermiglio, costeggiando le fortificazioni austro-ungariche (Forte Strino), con il ghiacciaio della Presanella (3556 m) sulla destra. Si prosegue per Dimaro, Malè, Ponte di Mostizzolo, Revò e Fondo, per attaccare l’ultima salita: il passo Palade località del quarto e ultimo controllo. Infine, la discesa verso Lana e Merano in vista del traguardo.
Il tempo massimo di percorrenza era di 20 ore ma i nostri portacolori del Ciclo Delta, Denis Marangon e Cristian Boniolo ci hanno impiegato molto meno ... solo,
si fa per dire, poco più di 14 ore, e aggiungiamo pure che, negli ultimi 30 km hanno pedalato sotto un forte temporale.
Si trattava, indubbiamente, di una Randonnèe impegnativa che ha offerto in cambio emozioni e panorami impagabili.
Il brevetto Tour d’Ortles è valido come prova di campionato Italiano Extreme Challenge ... più extremo di così ....
Un applauso meritato per Denis e Cristian



7 LUGLIO
MARATONA DLES DOLOMITES


E' senza dubbio la manifestazione ciclistica più sognata da chiunque ami la bicicletta, la numero 1 fra le Granfondo in Italia ... ma forse anche oltre confine.
E solo ... si fa per dire ... 8000 sono i fortunati che possono parteciparvi, che dopo essere stati estratti, hanno pagato almeno 125 euro.
Ma l'atmosfera che offre la Maratona, è un qualcosa di indescrivibile, dai paesaggi fenomenali all'organizzazione impeccabile fin nei minimi particolari; si pedala immersi nella natura senza l'ombra di una sola auto.
Per chi ancora non lo sa, i percorsi super collaudati che la Maratona delle Dolomiti "regala" ai partecipanti, provenienti da tutto il Mondo,
sono 3: il percorso del "Sellaronda" con il Passo Campolongo, il Passo Pordoi, il Passo Sella e il Passo Gardena, per un totale di 55 km con 1780 mt di dislivello;
se si aggiunge nuovamente il Passo Campolongo ed il Passo Falzarego, si ottiene il percorso medio,
di 106 km con 3130 mt dls. Infine aggiungendo anche il Passo Giau si completa la Maratona, per un totale di 138 km con 4230 mt dls.
Ovviamente anche il Treno Arancio del Ciclo Delta 2.0 ha avuto i suoi fortunati estratti, o paganti, che si sono avventurati nei 3 percorsi:
Loris Valle ha completato il Sellaronda in 4h33'37" classificandosi 110° nella cat. M9 mentre Daniele Picardi ha scelto di fare il percorso medio, chiudendo la sua prova in 6h24'54".
Nel percorso decisamente più impegnativo, ha ottenuto un risultato superlativo,
il nostro Giacomo Stoppa, tempo all'arrivo 5h46'49" classificandosi 209° assoluto 27° di categoria, alla media oraria di quasi 24 km/h,
che gli fa guadagnare pure, per il secondo anno consecutivo, il titolo di "Prestigioso" ... un premio meritato per un risultato ricercato.
Buon risultato pure per Luca Tenan che, dopo tanti anni è riuscito a partecipare alla mitica Maratona, tagliando il traguardo nel tempo di 7h07'19"
E bravo anche il nostro neo-granfondista Renato Fabbri che ha chiuso la sua gara in 7h30'29".
Ma un applauso se lo meritano pure gli altri ciclodeltini che hanno completato la Maratona: Michele Tandin 7h50'30" e Piero Valle 7h58'17"
Complimenti ragazzi



7 LUGLIO
RADUNO S.GIOVANNI LUPATOTO VR
Fra le varie manifestazioni in programma in questo weekend, in 7 del Treno Arancio hanno scelto la trasferta a San Giovanni Lupatoto,
in provincia di Verona, per partecipare al Raduno valevole come prova del Campionato Provinciale ACSI.
Quasi 200 partecipanti in questa domenica soleggiata, hanno pedalato in allegria nella pianura della bassa veronese, su nuovi itinerari per i nostri rappresentanti.
Da sottolineare un'ottima organizzazione con il controllo di tutti gli incroci, dalla partenza fino all'arrivo.
E questa è stata la nostra formazione a San Giovanni Lupatoto: Simone Sgobbi, Piero Roma,
Doriano Viviani, Marziano Berto, Ferruccio Pietropoli e le due Capitane Annamaria Marangon e Lorella Pavan.




7 LUGLIO
CT PREGANZIOL

Fra le varie manifestazioni in programma in questo weekend, in 10 del Treno Arancio hanno scelto la trasferta a Preganziol per partecipare alla Mediofondo della Pedemontana.
Ritrovo, partenza ed arrivo presso la sede del Caffè Goppion, che ovviamente ha offerto caffè a tutti i partecipanti.
Su un percorso di circa 110 km con 600 metri dls si sono ritrovati quasi 400 ciclisti tesserati in varie squadre della regione,
e il Ciclo Delta 2.0 si è aggiudicato anche il trofeo messo in palio per la squadra proveniente da più lontano.
A causa di permessi non concessi, l'andatura nella prima parte del percorso è stata molto contestata dai partecipanti, mentre, dopo qualche colloquio con i giudici ... nella seconda parte del giro,
l'andatura è stata decisamente più sostenuta, concludendo il giro alla media di 30 km/h.
E questa è stata la nostra formazione a Preganziol: Demetrio Pozzato, Roberto Previato, Michele Marangoni, Manuela Boscolo. Massimo Bertaggia,
Roberto Siviero, Alberto Battiston, Claudio Paganin, Amanzio Pellizzari e la partecipazione straordinaria della Super Viviana Zago.


30 GIUGNO

TREVISO

Alla 23' edizione della GF Pinarello, con partenza ed arrivo nel Centro storico di Treviso, nella splendida Piazza del Grano, in quasi 3000 si sono dati battaglia, sotto un caldo torrido, fino a confinare il Lago di Santa Croce nella Provincia di Belluno.
Anche in questa manifestazione, sono stati proposti 2 percorsi: un "corto" di 118 km con oltre 1200 metri di dislivello, ed un percorso "lungo" decisamente molto più impegnativo, di 188 km con 2800 metri di dislivello.
In entrambi i percorsi, erano previste le salite di Santa Maria della Vittoria e il tremendo "muro" di Ca' del Poggio, poco più di 1 km ma con pendenze che superano il 18%. Chi invece si è avventurato sul percorso "lungo" ha potuto ammirare lo spettacolo che il Passo San Boldo può offrire, con il passaggio in alcune gallerie scavate nella roccia, oltre che poter ammirare tutta la Valle Bellunese dall'alto del suoi 1025 mt del Nevegal.
La GF di Treviso è sempre riuscita, soprattutto per il suo fascino, ad attirare gente da tutta Italia e non solo; non poteva di certo mancare la presenza dei portacolori del Ciclo Delta 2.0 che si sono presentati ai nastri di partenza con ben 38 soci, conquistando il 4° posto nella classifica delle squadre ... e un'altra bicicletta vinta, e già messa da parte, per la lotteria di fine anno.
Se andiamo a vedere nel dettaglio i risultati ottenuti nel percorso "lungo" dai nostri portacolori, spicca fra tutti quello di Giacomo Stoppa che ha tagliato il traguardo in 6h04'10" 95° assoluto ed un ottimo 16° di categoria. Complimenti pure per Denis Marangon 6h33'43" 251° assoluto, Luca Tenan 6h47'48" 335° assoluto e 28° di cat. Cristian Boniolo 6h50'39" Paolo Fanchini 7h16'41" Davide Padovani 7h39'07" Un sostanzioso applauso per Renato Fabbri, ritrovatosi per puro caso nel bel mezzo del percorso "lungo", e che ha completato in 7h54'51" E poi Roberto Padoan 7h54'52" Mirco Padovan 7h55'28" Mauro Giordani e Roberto Mantovani 7h58'22" Daniele Picardi, Mauro Ruzza, Michele Franzoso e Luca Sperindio con il tempo di 8h51'52"
Molto più numeroso lo squadrone del Ciclo Delta che ha optato per il percorso"corto": ha sfiorato il podio Fabrizio Poletto che con il tempo di 3h20'04" si è classificato 107° assoluto ottenendo un favoloso 6° di categoria. Poco dietro nell'ordine: Michele Boscolo 3h22'47" Alessio Mantovan 3h22'48" Davide Tolomei con Barbara Bovolenta 3h33'09" tempo che valso alla nostra Barbara il 10° posto di categoria. E poi Michele Tandin 3h40'34" Emanuele Scabin 3h42'36" Michele Marangoni 3h45'20" Stefano Guarnieri 3h50'47" Mirco Vettorello, Giuseppe Mirimin e Jacopo Bortolotti 3h52'37" Gianfranco Bergantin 3h57'36" Massimo Boscarato 4h01'18" Amanzio Pellizzari 4h12'14" Franco ferroni 4h12'25" Claudio Bergamini 4h13'42" Rinaldo Spadin 4h16'52" Mariarosa Sarti 4h24'50" Alberto Battiston 4h32'51" Loris Boscolo 4h43'28" Roberto Previato con il "mitico" Vainer Mantovan 4h53'36"


30 GIUGNO

RADUNO BADIA P.

Si è svolto domenica 30 giugno a Badia Polesine la 15' edizione del Memorial Stefania Ferro Davi, valevole per il campionato regionale ACSI e come 3' prova del Campionato Provinciale ACSI
Dopo un percorso di 55 km e un ristoro abbondante per tutti, ci sono state le premiazioni per le squadre presenti, nella quale il gruppo *Ciclo Delta 2.0" ha ottenuto il 10° posto nella classifica delle squadre.
Ed ecco, in ordine sparso, i nostri Ciclodeltini presenti a Badia;
Lorella Pavan,Annamaria Marangon, Marziano Berto, Ferruccio Pietropolli, Demetrio Pozzato,
Simone Sgobbi, Maurizio Finotti, Doriano Viviani, e Piero Roma.


 









 


---------------------------------------------------



www.ilciclismoamatori.it
--------------------------------







 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu