CICLO DELTA

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19 MAGGIO

CESENATICO

La Regina delle Granfondo in Italia è certamente la Nove Colli giunta quest’anno alla sua 49’ edizione; una manifestazione certamente molto ambita, che vedeva ai nastri di partenza alle ore 6.00 in perfetto orario e in diretta RAI dal Porto Canale di Cesenatico, quasi 12000 amanti delle due-ruote, che si sono cimentati nei due percorsi super collaudati e perlopiù segnalati sulle strade, da cartelli stradali permanenti. I ciclisti, una volta giunti al bivio, potevano optare per il “lungo” di 205 km con 3840 mt di dislivello, oppure scegliere il più abbordabile “corto” di 130 km con 1871 mt di dislivello. Anche a Cesenatico, per tutti quanti i partecipanti, incombeva il forte rischio della pioggia che ci tormenta ormai costantemente, da varie domeniche; dopo un sabato piovoso, era prevista una mattinata di tregua prima dell’arrivo di una nuova perturbazione ... e così è stato. I partecipanti che hanno scelto di fare il percorso “corto” se la sono ... scapolata, mentre quelli del “lungo” sono stati colpiti da vere “bombe d’acqua” nell'ultima parte della gara ... ma questo è il rischio del mestiere per un vero ciclista. Quindi, i più temerari, non solo hanno completato il percorso di 205 km ma hanno pure pedalato per 2 ore sotto una pioggia incessante ... ed anche il Treno Arancio del Ciclo Delta 2.0 non si è tirato indietro, tornando a casa da Cesenatico, molto fradicio.
Fra i 3255 partecipanti che hanno concluso il percorso più impegnativo, i nostri portacolori del Ciclo Delta si sono comportati molto bene, in particolare Denis Marangon che, con il tempo di 7h24’27” media 27 km/h ha ottenuto il 711° posto assoluto, conquistandosi la possibilità, per il prossimo anno, di partire dalla 1’ griglia con gli ex professionisti. E poi nell’ordine, tutti al di sotto delle 8 ore: Cristian Boniolo 7h47’19” Giacomo Stoppa 7h57’45” e 2 raggi rotti, e Luca Tenan 7h59’21”
Invece, il percorso “corto” è stato completato da 6578 partecipanti e fra questi, c’erano altri ciclodeltini: ottimo è stato il ritorno alle gare per Federico Negri 4h23’57” con quasi 30km/h di media, giungendo 946° assoluto. Ma ancor più bello è stato il risultato della nostra Barbara Bovolenta 4h29’48” 12esima di categoria, e contenta per non essere stata raggiunta dal suo coach Davide Tolomei 4h31’11” Poi c’è stato l’arrivo di Giuseppe Mirimin 4h51’07” e la bella Marzia Grosselle 5h04’10” tempo che gli ha fatto ottenere il 13’ posto di categoria. Gli altri del Treno Arancio sono stati: Claudio Bergamini 5h23’12” un'altra bella quota "arancio-rosa" Mariarosa Sarti 5h46’55” e il neo ciclodeltino Roberto Previato che ha chiuso con il tempo di 5h55’23”
Complimenti a tutti voi.


12 MAGGIO

GF WHY  VALDAGNO

Siamo nuovamente quì a raccontare un'altra giornata sfortunata per gli amanti delle due-ruote: la stagione ciclistica 2019 non riesce a decollare, visto che pure a Valdagno, il meteo ci ha messo lo zampino, rovinando quasi completamente la festa.
Le brutte previsioni dei giorni precedenti, si sono purtroppo avverate, anzi, sono ulteriormente peggiorate, con pioggia battente per tutta la notte, che ha continuato per tutta la durata della manifestazione.
Degli oltre 1500 iscritti, una grossa percentuale di ciclisti non s'è neppure alzata dal letto, mentre in molti, erano presenti sul punto di partenza ... con ombrello in mano, per vedere, ma soprattutto applaudire i 200 amici temerari che si accingevano a percorrere il percorso unico di 80 km, deciso all'ultimo momento dell'organizzazione, viste le avverse condizioni meteo.
Ciò nonostante era un percorso decisamente impegnativo, non di certo una passeggiata; negli 80 km del percorso, c'era da salire fino a Recoaro Terme, prima di valicare il Passo Xon; in discesa fino a Valli del Pasubio per poi salire sul Monte Magrè, e prima dell'arrivo, la salita fino al Castello, il tutto per un totale di quasi 1800 mt di dislivello.
A Valdagno è stato un Treno Arancio molto bagnato e decimato dalla pioggia e dal freddo: su 41 iscritti del Ciclo Delta 2.0 in 25 sono giunti al mattino Valdagno, mentre solamente ... o per meglio dire: ben 7 ciclodeltini si sono autoconvinti che ce la potevano fare ... e ce l'hanno fatta, tagliando il traguardo bagnati ma soddisfatti della loro prestazione.
La nostra "punta di diamante" è stato il mitico Alessandro Peraro che ha pedalato sotto la pioggia con una velocità media superiore ai 30km/h chiudendo in 2h41'40" 28° assoluto 3° di categoria ... e questa volta Alessandro è salito sul podio; un risultato di grande prestigio non solo per il nostro atleta ma anche per tutto il Ciclo Delta.
Da applausi anche gli altri nostri portacolori che hanno completato la gara nel seguente ordine: 84° Alessio Mantovan 2h58'13", 86° Giacomo Stoppa 2h58'19", 109° Michele Boscolo 3h05'19", 122° Nicola Bertuccio 3h09'58", 146° Michele Tandin 3h17'00", 179° Jacopo Bortolotti 3h38'46".
Ma il risultato che ci premia ulteriormente è stato il 3° posto ottenuto dalla squadra, per quanto riguarda il numero dei "coraggiosi" partecipanti.
E il Treno Arancio non si ferma mai: domenica 19 sarà presente con 12 partecipanti a Cesenatico fra i 12000 iscritti alla veterana fra le granfondo, la mitica Novecolli.


1 MAGGIO

RADUNO  MESOLA


Per il treno Arancio il Raduno Cicloturistico dell'Asparago con partenza dal piazzale dell'antico Castello di Mesola, è ormai un appuntamento irrinunciabile del 1° maggio.
Fra le bancarelle della fiera, è posta la partenza per i quasi 500 partecipanti di questo bellissimo raduno sulle strade della pianura ferrarese.
Che dire della partecipazione del Ciclo Delta 2.0 ? L'appuntamento era fissato per le ore 8.00 a Porto Viro, per poi effettuare la trasferta in bicicletta fino a Mesola ... un bel Treno Arancio lungo la SS Romea
E anche quest'anno siamo riusciti a classificarci al 1° posto della graduatoria delle squadre, con 32 partecipanti ... una bella nuvola arancio fra i numerosi partecipanti.
Poi al termine del giro, un bel piatto di risotto con asparagi, giusto-giusto per recuperare le energie perse nel raduno, cercando di non esagerare con il vino, visto che c'era ancora da pedalare verso casa.

     

5 MAGGIO

G.F. VIA DEL SALE   CERVIA


Una trasferta veramente stupenda quella che si è svolta domenica 5 maggio in quel di Cervia, da parte di un lungo Treno Arancio firmato Ciclo Delta 2.0
Con partenza ed arrivo sull'infinito Lungomare Deledda di Cervia, era in programma la 23' edizione della prestigiosa Granfondo La Via del Sale che "avrebbe dovuto" vedere ai nastri di partenza, oltre 4000 partecipanti, ma tutte le previsioni meteo, da 10 giorni a questa parte, indicavano un weekend ... da paura: pioggia a dirotto e temperature invernali, che hanno scoraggiato circa metà degli iscritti a presentarsi a Cervia.
L'organizzazione, decisamente perfetta in tutto, è stata costretta a modificare all'ultimo momento i percorsi, eliminando il "lungo" di 174 km, e confermando il "medio" di 118 km ed il "corto" di 77 km.
In effetti, al mattino il cielo era plumbeo, ma a volte i ciclisti sono imprudenti e spesso anche fiduciosi e, purtroppo per tutti quelli che sono rimasti a casa, in questa occasione siamo rimasti graziati dal meteo, che ci ha regalato il bel tempo, sole compreso, per le ore strette e necessarie per concludere la gara.
Nei giorni che hanno preceduto la gara, c'è stata una vendita record di giacche, copriscarpe e accessori vari antipioggia, ma ... fortunatamente non son serviti a nulla.
Però al momento delle premiazioni, ha iniziato a diluviare ... a secie rovesse ... rovinando il momento magico del Ciclo Delta 2.0 perchè con 36 partecipanti, il nostro Treno Arancio ha conquistato il 2° posto nella classifica delle squadre, e come premio, non una coppa ... ma un bel prosciutto.
Per quanto riguarda i risultati dei singoli atleti ciclodeltini, spicca l'ottima prestazione di Giacomo Stoppa che ha completato il percorso "lungo" di 118 km in 3h16'11" alla media oraria di 36,06 km/h ... dopo varie gare sfortunate, a Cervia il "nostro" Giacomo è stato veramente un grande: 106° assoluto e 10° di categoria.
Bene anche Denis Marangon 3h27'59" 267° assoluto, Simone Nicolasi 3h42'17" Cristian Boniolo 3h42'18" Luca Tenan 3h43'48" E poi nell'ordine, sono transitati sul traguardo: Michele Sandrin, Paolo Cazzadore, Paolo Fanchini, Michele Franzoso, Arianna Selvatico (con un buon 15° posto di categoria), Mirco Padovan, Roberto Padoan, Luca Sperindio e Daniele Picardi.
Risultati da incorniciare anche nella classifica del percorso di 77 km che ha visto i nostri Alessandro Peraro e Michele Boscolo giungere sul traguardo a meno di 4 minuti dal vincitore, chiudendo le loro fatiche con il tempo di 1h23'55" con una media oraria pazzesca superiore ai 40 km/h, 56° e 61° assoluto 7° e 6° nelle rispettive classifiche di categoria.
Seguono nell'ordine Alessio Mantovan 2h03'26" Nicola Bertuccio 2h04'26" Michele Tandin, Michele Marangoni, Stefano Guarnieri, Emanuele Scabin, Davide Tolomei, Barbara Bovolenta 2h09'19" 6' di categoria, Renato Fabbri, Mirco Vettorello, Massimo Boscarato, Jacopo Bortolotti, Alberto Boschet, Amanzio Pellizzari, Rinaldo Spadin, Gianfranco Bergantin, Franco Ferroni, Marco Freguglia, la sorridente Mariarosa Sarti e chiude la comitiva Loris Boscolo.
Il Presidente Spadin e il vice Pellizzari desiderano ringraziare pubblicamente, tutti i partecipanti a quest'ultima trasferta in terra romagnola, che nonostante il rischio maltempo, hanno pedalato per la squadra .









 


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