2019 - CICLO DELTA

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2019

TRASFERTE
 
 
 
 
 
 
 

16 GIUGNO  FELTRE
                 
E' il giorno della GF Sportful Dolomiti Race, manifestazione giunta alla sua 25’ edizione. Una delle granfondo più impegnative di tutta la stagione in Europa, con il suo percorso “lungo” che misura 210 km con 5000 mt di dislivello, nel quale si devono superare i 18 km di Cima Campo, i 19 km del tremendo Passo Manghen “la salita del lupo”, poi altri 20 km del Passo Rolle per concludere con i 15 km del Passo Croce d’Aune con il Monte Avena. Ma anche i 1700 che hanno scelto il percorso “corto” non hanno fatto di certo una passeggiata avendo pedalato per 135 km con ben 3200 mt di dislivello. La giornata al mattino si presentava in “modalità” estiva, ma ... i 1800 ciclisti che hanno scelto il percorso “lungo” sul Passo Rolle hanno sofferto pure il freddo, incontrando pioggia e grandine, a 2000 mt di altitudine ... altre difficoltà che si aggiungono sul totale.
Ma quest’anno la GF Sportful “regalava” qualcosa di suggestivo a tutti i partecipanti, visto che si doveva affrontare lo stesso percorso nel quale, pochi giorni prima, si sono dati battaglia, i professionisti del Giro d’Italia
Partenza alle ore 7.00 dal centro storico di Feltre, con un lunghissimo serpentone di ciclisti ... l’ultimo ha preso il “via” dopo 12 minuti dal primo; arrivo in P.zza Maggiore, sempre nel centro di Feltre, fra due ali di folla, assiepati lungo gli ultimi 200 metri di ciottolato, di uno strappo in salita, fin sotto al traguardo. Senza ombra di dubbio, è stata un’organizzazione impeccabile con tutti gli incroci ben presidiati, assistenza lungo tutto il percorso, ristori e pasta-party all’arrivo ... veramente eccezionali.
E il “Treno Arancio” ha lasciato il segno anche in questa occasione, con la partecipazione di ben 20 ciclodeltini, ottenendo un soddisfacente 10° posto nella classifica delle squadre.Ma guardiamo ora i risultati dei “singoli” partendo dal percorso più impegnativo, il “lungo”: decisamente quello di Giacomo Stoppa è stato un grande risultato, avendo chiuso la sua Sportful in 8h32’21” 312° assoluto 40° di categoria ... una delle sensazioni più belle è realizzare qualcosa che qualche anno fa ti sembrava impossibile ... ha commentato a caldo, il nostro Giacomo. Bravo pure Michele Boscolo che è riuscito a giungere al traguardo in meno di 9 ore: 8h59’12” classificadosi 488° assoluto 73° di categoria. E poi nell’ordine Denis Marangon 9h16’02” Simone Nicolasi 9h17’58” Luca Tenan 9h27’54” Mirco Padovan 11h30’03” e infine la “mai stanca” Arianna Selvatico che tagliando il traguardo in 12h32’57” si è tolta una bella soddisfazione, ed ora sorridendo può dire “anch’io ce l’ho fatta”.
Per quanto riguarda il “corto” facciamo un grosso applauso per Alessio Mantovan che ora si ritrova con merito a gareggiare con i più forti, avendo completato le sue fatiche in 5h19’17” 156° assoluto 26° di categoria; ottimo il risultato anche per la Baby Barbara Bovolenta 6h01’14” 430’ assoluta 9’ di categoria, accompagnata da Michele Tandin 6h02’06” e Davide Tolomei 6h03’20”. Poi nell’ordine: Federico Negri 6h22’47” Giuseppe Mirimin 7h25’22” Amanzio Pellizzari 7h31’22” Cristian Boniolo con Mariarosa Sarti 7h36’50” Claudio Bergamini 7h41’18” e i “soci” Mauro Ruzza e Luca Sperindio 8h26’48” che hanno perso Daniele Picardi prima dell’ultima salita, per una foratura.

23GIUGNO
CT MINERBE  VR


La 7' prova del Criterium Veneto di Cicloturismo si è svolta a Minerbe, nel basso veronese, e nonostante sia stata solamente la 1' edizione, è stata molto ben organizzata dal gruppo A.S.D. G.S. FMC FURLANI.
Dopo un sabato molto nuvoloso nonchè piovoso, il meteo ci ha regalato una bella domenica soleggiata, già dalla partenza "alla francese" alle ore 8.00. Due erano i percorsi fra i quali si poteva scegliere: uno cicloturistico di 59 km con solo 97 mt di dislivello, ed uno un pochino più impegnativo di 115 km con 744 mt di dislivello.
Non è stata una granfondo agonistica ma subito dalla partenza, le velocità erano decisamente interessanti. Quasi tutte le squadre partecipanti si sono raggruppate in varie formazioni, come ha fatto il Ciclo Delta 2.0 che anzi ... al Treno Arancio non piace pedalare rimanendo "a ruota".
Come detto, un'andatura non proprio "da ciacola" visto chè, dopo 30 km dallo "start" ma media oraria era superiore ai 37 km/h e abbiamo tagliato il traguardo avendo pedalato per circa 4 ore con una velocità media di 30,3
Dopo la bella salita di Toara, i quasi 300 partecipanti alla Mediofondo, hanno dovuto affrontare la salita di Montorso Vicentino, Via San Nicolò: 2 km con pendenze che spesso raggiungevano il 19% ... infatti più di qualcuno, ha scelto di fare qualche passo a piedi ... noi no ...
Un fornito ristoro lungo il percorso, nel piazzale della Cantina di Gambellara, che oltre ai panini e bibite, ci hanno offerto vino e prosecco ... con il rischio de imbriagarne.
E poi all'arrivo, per recuperare immediatamente le energie perse, un ricco pasta-party per tutti i partecipanti.
A Minerbe, il Treno Arancio composto da: Metello Pregnolato, Stefano Guarnieri, Michele Marangoni, Demetrio Pozzato, Amanzio Pellizzari, Alberto Battiston e Giorgio Mancini che, non avendo visto il bivio corto-lungo ha "scelto" pure lui di fare il "lungo", ha conquistato l'11° posto nella classifica di squadra.

CAMMINO DI SANTIAGO


Questo è il racconto di una avventura, una esperienza indimenticabile, quella compiuta da due nostri soci del Ciclo Delta che hanno concluso l’impegnativo quanto affascinante Cammino di Santiago di 800 km. Un applauso a Marino Guarnieri e Barbara Tumiatti.
Diario del capitano giorno 00 - 7 giugno 2019 – Siamo finalmente arrivati a Saint-Jean-Pied-de-Port, partenza ufficiale del Cammino di Santiago o Cammino Francese ... sono già stanco morto, ma contento perchè domani mattina si inizia a pedalare.
Diario del capitano giorno 01- 8 giugno 2019 - Oggi, giorno di partenza sono stati fatti poco più di 60 km con 1500 metri di dislivello; i primi 26 km sono stati molto duri. La tappa di oggi era la più impegnativa di tutto giro in bici, con dislivelli superiori al 20% e per non farsi mancare nulla, pedalata tutta su uno sterrato al limite dell’impraticabilità. Ma in compenso abbiamo attraversato paesaggi veramente meravigliosi.
Diario del capitano giorno 02 – 9 giugno 2019 - Anche oggi fatti altri 60 km tutto su uno sterrato quasi impraticabile, con salite e discese decisamente impegnative, visto che le pendenze variavano dal 13 al 20 % A dir la verità, molti km sono stati fatti a piedi, e per il momento, visto il percorso fatto, ipotizzo che la mtb sebbene stata più indicata. Purtroppo siamo indietro dalla tabella di marcia ... cercheremo di recuperare nei prossimi giorni.
Diario del capitano giorno 03 – 10 giugno 2019 - Oggi mi sono divertito alla grande, facendo più di 70 km con 1250 mt di dislivello; abbiamo fatto anche alcuni km di asfalto, ma per il resto della giornata, solamente sterrato abbastanza ben messo, di terra rossa con continui saliscendi. Su un percorso come quello fatto oggi, una bici gravel sarebbe stata l’ideale.
Diario del capitano giorno 04 – 11 giugno 2019 - Dopo che ha piovuto per tutta la notte ... al mattino siamo ripartiti con la pioggia, ma le sfortune, solitamente si raggruppano visto che dopo circa 40km ci siamo dovuti fermare per una rottura al cambio della bici. Siamo quindi stati costretti a camminare per circa 10 km, ma arrivati alla prima città ... non si trova il pezzo di ricambio. Desolazione totale per entrambi ma confidiamo nel domani, visto che sarà un altro giorno .
Diario del capitano giorno 05 – 12 giugno 2019 - Questa mattina in pullman siamo andati a Burgos, capitale provinciale di Castiglia e Leò. Dobbiamo ringraziare Ciclo Viviani per la loro disponibilità nel contattare direttamente la Cannondale oltre che la concessionaria locale che ci aspettava al nostro arrivo, per la sostituzione del pezzo daneggiato. Nel pomeriggio siamo finalmente ripartiti e siamo riusciti a fare 40 km di saliscendi con panorami bellissimi. Fortunatamente siamo ancora in gioco.
Diario del capitano giorno 06 – 13 giugno 2019 - Oggi abbiamo pedalato alla grande per oltre 90 km tra le infinite campagne della mesetas quasi tutto sterrato bianco e asfalto con poche pendenze. Un deserto dai colori mozzafiato, dove impari ad aver pazienza, visto che il percorso sembra non finire mai. Questa sera, il fatto che saremo a dormire in un monastero, mi intriga moltissimo. Comunque sono cotto e non velo l’ora di coricarmi, dopo ovviamente aver bevuto una meritata birra.
Diario del capitano giorno 07 – 14 giugno 2019 – Oggi, a parte l’attraversamento della città di Léon, la giornata si è rivelata decisamente monotona. Una bella pedalata tranquilla fra le campagne, e fatti anche oggi circa 90 km ma con pochissima altimetria. Ma non ci preoccupiamo, visto che per domani ci aspettano molte salite.
Diario del capitano giorno 08 – 15 giugno 2019 – La giornata di oggi è stata caratterizzata da tanta salita: abbiamo pedalato per più di 80 km, con tanto dislivello. Molta salita ma anche tanta discesa a tutta velocità, con pendenze che sfioravano anche il 12% . Oggi ci siamo divertiti un casino.
Diario del capitano giorno 09 – 16 giugno 2019 – Quella fatta oggi è stata una bellissima pedalata di 50 km tranne che 9 km fatti a piedi, con pendenze che raggiungevano il 12% su un pessimo sterrato ... una difficoltà esagerata.
Diario del capitano giorno 10 – 17 giugno 2019 – Stamattina siamo partiti con la novità della nebbia; anche oggi abbiamo fatto piu di 50 km. Una bellissima pedalata con continui saliscendi con pendenze impegnative, tutti su sterrato e immersi nei boschi e nella natura.
Diario del capitano giorno 11 – 18 giugno 2019 - Mancano solamente 50 km alla nostra meta. Questa mattina abbiamo pedalato per 2 ore sotto la pioggia, su un percorso sterrato ma non impossibile. Ormai si viaggia in modo tranquillo per arrivare, come da programma, nella giornata di giovedi; ci manca proprio poco ... ce l’abbiamo quasi fatta.
Diario del capitano giorno 12 – 19 giugno 2019 – Ed anche oggi, una bella giornata di pioggia. Fortunatamente mancano ancora pochi km e domani mattina arriviamo alla meta. Intanto oggi, un’altro bellissimo tratto quasi tutto su sterrato in mezzo ad un bosco stupendo.
Diario del capitano giorno 13 – 20 giugno – Siamo felici e soddisfatti visto che la missione è compiuta. Siamo giunti a Santiago di Compostela, destinazione finale del famoso “cammino di Santiago” presunto luogo di sepoltura dell'apostolo San Giacomo.
Grazie di cuore a tutti gli amici e amiche che mi hanno seguito e sostenuto. Vi vogliamo bene.

COMPLIMENTI MARINO E BARBARA

 


Riviviamo assieme l’avventura di 2 soci del CICLO DELTA 2.0 :
Mariarosa Sarti e Cristian Boniolo

Si avvicina la data di partenza per il nostro giro più importante ed impegnativo della stagione 2019 .... Cristian sempre ottimista carica anche me che come spesso accade sono timorosa di non arrivare alla meta destinata. Sto parlando della “granfondo” organizzata dal gruppo ciclistico Pavajon, al quale abbiamo chiesto di poterci aggregare. La partenza è da Grignano Polesine alle porte di Rovigo, mentre l’arrivo finale è a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia ... da Padre Pio. Tutto ormai è pronto: valigie e bici ... e sono agitata, preoccupata, ma anche entusiasta, in attesa di partire. Sveglia giovedì mattina 6 giugno, alle ore 4.30; gli ultimi controlli se abbiamo tutto in regola e finalmente la partenza puntuale, come da programma, da Grignano alle 6.00. Siamo una squadra composta da 13 cicloamatori, fra le quali 2 donne: io e Laura. La prima giornata prevede il percorso più lungo con ben 264 km, con arrivo previsto a Senigallia, località turistica sul mare Adriatico, nella provincia di Ancona. Arrivati nelle zone di Argenta, fra Ferrara e Ravenna, una nebbia ci accompagna per molti km, ma era l'annuncio di una giornata a dir poco calda. Stanchi ma molto carichi raggiungiamo finalmente la destinazione della prima tappa. Ovviamente, dopo l’arrivo a Senigallia, qualche ora di riposo, oltre al recupero delle energie perse nella prima giornata, con una sostanziosa cena ... e qualche birra. Il programma della seconda giornata prevedeva ovviamente la partenza da Senigallia e arrivo a Francavilla al Mare, in provincia di Chieti, in Abruzzo; una 2’ tappa lunga 188 km con circa 1000 mt di dislivello, affrontato per la maggior parte nella zona stupenda del Parco del Conero. Prima di affrontare la salita, visitiamo la città di Ancona; bellissimo e molto suggestivo l'ingresso in questa città, con i monti sulla destra, e il mare che costeggia, alla nostra sinistra, oltre agli aerei che decollano e atterrano, le navi turistiche ormeggiate nel porto ... che dire... siamo rimasti incantati, tutto era stupendo, ma non ci si deve distrarre poichè le fatiche non son terminate. La concentrazione non deve mai passare in secondo piano, perché in un attimo, è facile toccarsi con il compagno che ci sta davanti e cadere e rovinare tutto il viaggio programmato da mesi. Raggiungiamo la nostra seconda meta, stanchi ma sempre più carichi ed eccitati visto l’arrivo del viaggio, si avvicina sempre più. L’indomani ci aspettava il giorno più difficile ma anche quello tanto atteso; sono gli ultimi 180 km questa volta però con circa 1500 mt. di dislivello. Un’altra notte di riposo e sabato mattina, l’appuntamento era alle ore 8.00 per la partenza. Tutto bene ... si riparte; nebbia e umidità ci fanno percorrere buona parte della terza tappa, risparmiandoci il pedalaresotto il sole cocente previsto per la giornata, ma privandoci anche di ammirare il paesaggio. A fatica infatti siamo riusciti a vedere le cime ancora innevate del Grasso Sasso, che con i suoi 2912 mt è il massiccio montuoso più alto degli Appennini, ma ahimè, le isole Tremiti non siamo riusciti a vederle. Abbandoniamo la costa per intrometterci all'interno della Puglia; dopo una sosta-panini, si percorre per diversi km l'ultimo tratto di SS 16 “Adriatica” un deserto con vento e sole. La pianura del Tavoliere delle Puglie lo teniamo per diversi km sulla nostra destra; ma poi si cambia direzione, e comincia la strada che ci porterà ad affrontare la prima salita per Apricena ci sono solo cave della cosidetta pietra di Apricena, ma tanto sole; sappiamo comunque che presto ci aspetterà la salita che porterà alla nostra meta finale. Facciamo rifornimento, riempiamo le borracce di acqua e si riparte: 19 sono i km da percorrere in salita, mentre il caldo si fa sempre più pesante. Qualcuno non ce la fa a tenere il ritmo, e il gruppo, un po’ alla volta si “sgretola” : ognuno cerca di salire con il proprio ritmo, sfruttando le ultime energie rimaste dopo un così lungo viaggio. Fortunatamente Cristian mi sta sempre vicino mi incoraggia; ma il caldo torrido, ci toglie le ultime forze. Il termometro del contachilometri segna 45 gradi °C e non c’è nulla attorno a noi ... solo strada e sassi. Vediamo un fabbricato e decidiamo di chiede acqua per dissetarci; molto gentile il proprietario ci indica un rubinetto con attaccata la gomma per annaffiare. Così oltre a rabboccare le borracce ne approfittiamo per bagnarci testa corpo gambe ... in pratica ... facciamo una doccia ! Fradici risaliamo in bici e tutto sembra più affrontabile, anche se la velocità della pedalata, cala continuamente. Dopo un'ora arriviamo a scollinare e capiamo che l’impresa è fatta; adesso è solamente discesa e poi, siamo arrivati. Sappiamo che ancora una piccola salita la dobbiamo affrontare ma solo per poche centinaia di metri; ci si aspetta tutti alla fine della discesa e a gruppo “compatto” si riparte, carichi sempre di più per raggiungere il nostro obiettivo: PADRE PIO SIAMO QUI, siamo arrivati con le nostre bici dal Veneto, dal Polesine. Un tour di 3 tappe in 3 giorni, per un totale di 630 km con 2850 mt di dislivello. Il cuore è pieno di gioia, e la tutta la stanchezza non si sente più..... Grazie a tutta la compagnia.

9 GIUGNO

G.F.  ALE'   MERCKX
VERONA


Un’altra domenica alla grande per il Treno Arancio del Ciclo Delta 2.0 che in occasione della Granfondo Alè la Merckx con la suggestiva partenza in una delle “perle” di Verona, la maestosa Piazza Brà, a fianco dello splendore dell’Arena, il team polesano ha spopolato, presentandosi nelle griglie, con ben 39 partecipanti.
Con una perfetta organizzazione collaudata da molti anni, la Granfondo di Verona ha richiamato, nella città di Romeo e Giuglietta, oltre 2000 partecipanti che si sono affrontati nei 2 percorsi proposti: il “lungo” che misurava 129 km con oltre 2500 mt dls, e il “corto” di 81 km con quasi 1500 mt dls; entrambi i percorsi includevano il tratto cronometrato denominato “la salita del Cannibale” in omaggio al campionissimo Eddy Merckx che pedalava spesso su queste strade e delle quali ne era innamorato.
Per quanto riguarda i nostri atleti, a parte la sfortuna che ha interrotto, causa di una rovinosa caduta, la gara di Alessandro Peraro al quale, facciamo gli auguri per un pronto rientro alle gare, possiamo sicuramente elogiare la prova di Fabrizio Poletto che nel percorso “corto” ha chiuso in 2h26’30” con una velocità media 33,58 km/h classificandosi 80°assoluto e un’ottimo 5° posto di categoria. Si migliora sempre più anche Michele Boscolo 2h28’54” 113° assoluto 19° di categoria; buono il risultato pure di Alessio Mantovan 2h31’28” 148° assoluto 23° di categoria. Poi, sul traguardo posto al termine della salita sulle Torricelle, sono giunti: Denis Marangon 2h37’28” Emanuele Scabin 2h31’49” Angelo Boscolo 2h44’48” Michele Marangoni 2h46’25” Davide Tolomei 2h46’47” Barbara Bovolenta 2h46’48” con un ottimo 11’ di categoria. Stefano Guarnieri 2h48’48” Jacopo Bortolotti 2h51’01” Paolo Cazzadore 2h51’16” Giuseppe Mirimin 2h58’41” Gianfranco Bergantin 3h09’32” Claudio Bergamini 3h12’58” Mirco Vettorello 3h17’20” Massimo Boscarato 3h17’20” Manuela Boscolo 3h17’20” Renato Fabbri 3h17’21” E poi, sempre nell’ordine Amanzio Pellizzari, Franco Ferroni, Alberto Battiston, Roberto Previato, Daniele Picardi, Massimo Bertaggia, Roberto Siviero e Vainer Mantovan.
In 11 invece, giunti al bivio, hanno scelto il percorso decisamente più impegnativo, denominato ovviamente “lungo”: da incorniciare l'ottimo risultato ottenuto dal giovane Giacomo Stoppa che ho fermato il cronometro con il tempo di 4h21’28” con una media oraria di quasi 30km/h151° assoluto e 26° di categoria. E poi, gli altri nostri granfondisti sono stati nell’ordine: Simone Nicolasi 4h32’47” Luca Tenan 4h50’39” Michele Tandin 5h02’22” Paolo Fanchini 5h04’58” Davide Padovani 5h16’30” Mirco Padovan 5h29’14” Mauro Giordani 5h36’09” Roberto Mantovani 5h36’09” Roberto Padoan 5h43’11” e la Wonder Woman Arianna Selvatico in 5h53’26”
La manifestazione è terminata con un pasta-party all'interno del monumentale Palazzo Gran Guardia, di fronte all'Arena, e le varie premiazioni, ai singoli ed alle squadre.
Tutti noi presenti, ovviamente abbiamo contribuito affinchè il Team Ciclo Delta 2.0 sia salito sul 2° gradino del podio, nella classifica dei km pedalati dai loro tesserati ... decisamente un ottimo risultato che riempie di orgoglio tutti i tesserati del “mitico” Treno Arancio.

9 GIUGNO

RADUNO TAGLIO di PO

Si è svolto a Taglio di Po, organizzato da gruppo ciclistico G.S.C. Taglio di Po, un raduno cicloturistico, in occasione del 51° anniversario del passaggio del Giro d'Italia per le strade del paese.
Quasi 150 i partecipanti a questo raduno, con partenza ed arrivo, nella Piazza IV Novembre; i partecipanti hanno affrontato un percorso di circa 50 km attraversando vari paesi limitrofi.
E il Treno Arancio ha raccolto l'invito, presentandosi al tavolo delle iscrizioni, con ben 17 partecipanti. Capitanati da Lorella e Annamaria, la squadra era composta da Demetrio, Marco, Mauro e Giorgio, Marziano, Adriano, Doriano e Piero, Metello, Roberto, Sergio, Stefano, Claudio, Gianluigi "Gigi" e Peter sconto dietro.


                     

2 GIUGNO
C.T. SCORZE'

E' scoppiata finalmente la bella stagione, attesa con ansia da tutti i praticanti del ciclismo amatoriale. E il treno Arancio del Ciclo Delta 2.0 si diverte a pedalare in varie manifestazioni dal Nord al Sud della nostra Italia.
E non potevano declinare l'invito a partecipare alla 2' edizione della Mediofondo Città di Scorzè valevole come 6' prova del circuito cicloturistico Criterium Veneto.
Quasi 300 i partecipanti a questa bellissima cicloturistica con partenza a gruppi nella modalità "alla francese". Tutti i partecipanti del "Treno Arancio" hanno scelto di fare il percorso "lungo" che misurava 115 km con 500 mt di dislivello, che alla fine si è dimostrato non di certo una passeggiata, visto all'arrivo, praticamente con il gruppo Ciclo Delta compatto, con una media oraria di 32 km/h.
Capitanati dalla nostra Manuela Boscolo, il Treno Arancio era formato da Alberto Battiston, Adriano Falconi, Stefano Guarnieri, Giorgio Mancini, Michele Marangoni, Demetrio Pozzato, Paolo Soncin, Michele Tandin e Amanzio Pellizzari.
Un numero di ciclodeltini che ci ha fatto conquistare il trofeo per l'undicesimo posto nella classifica delle squadre partecipanti a questa bella manifestazione "incastrata" nella 50' edizione della "Fiera dei bisi di Peseggia"

2 GIUGNO
GF MARCIALONGA GRAFT

E' scoppiata finalmente la bella stagione, attesa con ansia da tutti i praticanti del ciclismo amatoriale. E il treno Arancio del Ciclo Delta 2.0 si diverte a pedalare in varie manifestazioni dal Nord al Sud della nostra Italia.
Una bella giornata ma con temperature decisamente frizzantine quelle trovate dai nostri atleti del Treno Arancio che erano presenti a Predazzo, per partecipare alla 13' edizione della GF Marcialonga Craft una granfondo di ciclismo tra le imponenti Dolomiti delle valli di Fiemme e Fassa
Una manifestazione senza dubbio, molto impegnativa, che proponeva ai 2000 presenti sulle griglie di partenza, un percorso "lungo" di 135 km con oltre 3600 mt di dislivello, affrontando in sella quattro passi dolomitici: Passo Costalunga, Passo di Pampeago, Passo San Pellegrino e Passo Valles. Qualcosa di meno impegnativo per chi sceglieva il percorso "medio" che misurava 80 km con quasi 2600 mt di dislivello
Una vera sfida con sé stessi, alla ricerca di grandi soddisfazioni e mille emozioni, aiutati dalle tantissime persone lungo tutto il percorso, sempre pronte ad applaudire ed incitare tutti i partecipanti alla gara.
E questa sfida è stata accettata alla grande, dal nostro Giacomo Stoppa che ha tagliato il traguardo del percorso "lungo" in 5h13'05" classificandosi 109° assoluto e 19° di categoria ... "E stata dura molto dura..... oggi più che gambe c’erano la testa ed il cuore.. addirittura da pensare di mettere il piede a terra ..ma come mi hanno insegnato non si deve mai farlo ..ho vinto. O meglio abbiamo vinto .. perché le difficoltà si affrontano insieme , anche se la tua compagna in questo caso è “solo una bici “ ma alla fine meglio guardare il bicchiere mezzo pieno.. d ora in poi sarà ancora più dura .. ma come è nella logica di questo sport non bisogna mollare mai" ... ha commentato a caldo il nostro Giacomo.
Costretto invece ad optare il "medio" il nostro portacolori Denis Marangon che, nonostante un problema fisico, è giunto sul traguardo in 3h31'12" 330° assoluto. Bravo pure Piero Valle che ha chiuso le sue fatiche in 4h38'13" 742° assoluto.


26 MAGGIO

GF CENTENARIO  MONTEBELLUNA

Dopo varie trasferte tormentate dal maltempo, finalmente una domenica fortunata per gli amanti delle due-ruote, in quel di Montebelluna, dove era in programma la 6' edizione della Granfondo del Centenario, sui luoghi e nel ricordo della Grande Guerra.
La partenza per i quasi 1300 partecipanti, tutti assiepati in Corso Mazzini, nel cuore di Montebelluna, è stata data dall'indimenticabile campione degli anni '80 Gianbattista Baronchelli.
Purtroppo, dopo una veloce perturbazione del giorno precedente alla gara, l'organizzazione è stata costretta ad annullare il percorso "lungo" a causa di una frana sul Monte Tomba; quindi, tutti i partecipanti sono stati costretti a "scegliere" il percorso "corto" di 85 km con 800 mt di dislivello.
All'appuntamento di Montebelluna, non potevano mancare i nostri rappresentanti del Ciclo Delta 2.0 ottenendo pure buoni risultati a livello personale.
E questa volta, la palma del migliore del Treno Arancio, spetta ad un super Alessandro Peraro che ha chiuso la sua prova in 2h07'36" alla spaventosa media oraria che sfiora i 40 km/h 73° assoluto 13° di categoria. Solo 1 minuto dopo, ha tagliato il traguardo il nostro bravo Giacomo Stoppa 2h08'38" 108°ass. 20°cat. Ma certamente si merita un applauso anche Fabrizio Poletto che, con il tempo di 2h08'38" ottiene un 109°ass. e un fantastico 2° posto di categoria.
Sono giunti di seguito sul traguardo Michele Boscolo 2h10'59" Alessio Mantovan 2h13'33" Simone Nicolasi 2h13'34" Nicola Bertuccio 2h17'22" Emanuele Scabin 2h19'14" Giuseppe Mirimin, Stefano Guarnieri, Michele Marangoni e Davide Padovani 2h24'30" Luca Tenan, Davide Tolomei e Barbara Bovolenta 2h26'20" Michele Tandin e Renato Fabbri 2h29'19" Jacopo Bortolotti 2h30'42" Paolo Fanchini e Mirco Vettorello 2h31'29" Rinaldo Spadin 2h36'29" Franco Ferroni 2h39'26" Roberto Padoan e Paolo Cazzadore 2h42'02" Mariarosa Sarti, Arianna Selvatico e Cristian Boniolo 2h44'56" Manuela Boscolo 2h49'53" Francesca Moscardo 2h59'53" che gli è valso un 8' posto di categoria. Completano il gruppo del Ciclo Delta: Alberto Battiston, Amanzio Pellizzari, Vainer Mantovan, Daniele Picardi, Mauro Ruzza e Loris Boscolo bloccato da un guasto meccanico.
Praticamente, da ogni parte che si buttava l'occhio, era impossibile non incrociare con lo sguardo, i colori arancio del "treno" Ciclo Delta 2.0 con i 35 ciclodeltini presenti in griglia. Un notevole numero di partecipanti che ci ha consentito di conquistare con grande orgoglio, il 2° posto nella classifica delle squadre, oltre a portarci a casa un "magnum" di prosecco e una simpaticissima bicicletta in regalo.

12 MAGGIO

GF WHY  VALDAGNO

Siamo nuovamente quì a raccontare un'altra giornata sfortunata per gli amanti delle due-ruote: la stagione ciclistica 2019 non riesce a decollare, visto che pure a Valdagno, il meteo ci ha messo lo zampino, rovinando quasi completamente la festa.
Le brutte previsioni dei giorni precedenti, si sono purtroppo avverate, anzi, sono ulteriormente peggiorate, con pioggia battente per tutta la notte, che ha continuato per tutta la durata della manifestazione.
Degli oltre 1500 iscritti, una grossa percentuale di ciclisti non s'è neppure alzata dal letto, mentre in molti, erano presenti sul punto di partenza ... con ombrello in mano, per vedere, ma soprattutto applaudire i 200 amici temerari che si accingevano a percorrere il percorso unico di 80 km, deciso all'ultimo momento dell'organizzazione, viste le avverse condizioni meteo.
Ciò nonostante era un percorso decisamente impegnativo, non di certo una passeggiata; negli 80 km del percorso, c'era da salire fino a Recoaro Terme, prima di valicare il Passo Xon; in discesa fino a Valli del Pasubio per poi salire sul Monte Magrè, e prima dell'arrivo, la salita fino al Castello, il tutto per un totale di quasi 1800 mt di dislivello.
A Valdagno è stato un Treno Arancio molto bagnato e decimato dalla pioggia e dal freddo: su 41 iscritti del Ciclo Delta 2.0 in 25 sono giunti al mattino Valdagno, mentre solamente ... o per meglio dire: ben 7 ciclodeltini si sono autoconvinti che ce la potevano fare ... e ce l'hanno fatta, tagliando il traguardo bagnati ma soddisfatti della loro prestazione.
La nostra "punta di diamante" è stato il mitico Alessandro Peraro che ha pedalato sotto la pioggia con una velocità media superiore ai 30km/h chiudendo in 2h41'40" 28° assoluto 3° di categoria ... e questa volta Alessandro è salito sul podio; un risultato di grande prestigio non solo per il nostro atleta ma anche per tutto il Ciclo Delta.
Da applausi anche gli altri nostri portacolori che hanno completato la gara nel seguente ordine: 84° Alessio Mantovan 2h58'13", 86° Giacomo Stoppa 2h58'19", 109° Michele Boscolo 3h05'19", 122° Nicola Bertuccio 3h09'58", 146° Michele Tandin 3h17'00", 179° Jacopo Bortolotti 3h38'46".
Ma il risultato che ci premia ulteriormente è stato il 3° posto ottenuto dalla squadra, per quanto riguarda il numero dei "coraggiosi" partecipanti.
E il Treno Arancio non si ferma mai: domenica 19 sarà presente con 12 partecipanti a Cesenatico fra i 12000 iscritti alla veterana fra le granfondo, la mitica Novecolli.

19 MAGGIO

CESENATICO

La Regina delle Granfondo in Italia è certamente la Nove Colli giunta quest’anno alla sua 49’ edizione; una manifestazione certamente molto ambita, che vedeva ai nastri di partenza alle ore 6.00 in perfetto orario e in diretta RAI dal Porto Canale di Cesenatico, quasi 12000 amanti delle due-ruote, che si sono cimentati nei due percorsi super collaudati e perlopiù segnalati sulle strade, da cartelli stradali permanenti. I ciclisti, una volta giunti al bivio, potevano optare per il “lungo” di 205 km con 3840 mt di dislivello, oppure scegliere il più abbordabile “corto” di 130 km con 1871 mt di dislivello. Anche a Cesenatico, per tutti quanti i partecipanti, incombeva il forte rischio della pioggia che ci tormenta ormai costantemente, da varie domeniche; dopo un sabato piovoso, era prevista una mattinata di tregua prima dell’arrivo di una nuova perturbazione ... e così è stato. I partecipanti che hanno scelto di fare il percorso “corto” se la sono ... scapolata, mentre quelli del “lungo” sono stati colpiti da vere “bombe d’acqua” nell'ultima parte della gara ... ma questo è il rischio del mestiere per un vero ciclista. Quindi, i più temerari, non solo hanno completato il percorso di 205 km ma hanno pure pedalato per 2 ore sotto una pioggia incessante ... ed anche il Treno Arancio del Ciclo Delta 2.0 non si è tirato indietro, tornando a casa da Cesenatico, molto fradicio.
Fra i 3255 partecipanti che hanno concluso il percorso più impegnativo, i nostri portacolori del Ciclo Delta si sono comportati molto bene, in particolare Denis Marangon che, con il tempo di 7h24’27” media 27 km/h ha ottenuto il 711° posto assoluto, conquistandosi la possibilità, per il prossimo anno, di partire dalla 1’ griglia con gli ex professionisti. E poi nell’ordine, tutti al di sotto delle 8 ore: Cristian Boniolo 7h47’19” Giacomo Stoppa 7h57’45” e 2 raggi rotti, e Luca Tenan 7h59’21”
Invece, il percorso “corto” è stato completato da 6578 partecipanti e fra questi, c’erano altri ciclodeltini: ottimo è stato il ritorno alle gare per Federico Negri 4h23’57” con quasi 30km/h di media, giungendo 946° assoluto. Ma ancor più bello è stato il risultato della nostra Barbara Bovolenta 4h29’48” 12esima di categoria, e contenta per non essere stata raggiunta dal suo coach Davide Tolomei 4h31’11” Poi c’è stato l’arrivo di Giuseppe Mirimin 4h51’07” e la bella Marzia Grosselle 5h04’10” tempo che gli ha fatto ottenere il 13’ posto di categoria. Gli altri del Treno Arancio sono stati: Claudio Bergamini 5h23’12” un'altra bella quota "arancio-rosa" Mariarosa Sarti 5h46’55” e il neo ciclodeltino Roberto Previato che ha chiuso con il tempo di 5h55’23”
Complimenti a tutti voi.



5 MAGGIO

G.F. VIA DEL SALE   CERVIA


Una trasferta veramente stupenda quella che si è svolta domenica 5 maggio in quel di Cervia, da parte di un lungo Treno Arancio firmato Ciclo Delta 2.0
Con partenza ed arrivo sull'infinito Lungomare Deledda di Cervia, era in programma la 23' edizione della prestigiosa Granfondo La Via del Sale che "avrebbe dovuto" vedere ai nastri di partenza, oltre 4000 partecipanti, ma tutte le previsioni meteo, da 10 giorni a questa parte, indicavano un weekend ... da paura: pioggia a dirotto e temperature invernali, che hanno scoraggiato circa metà degli iscritti a presentarsi a Cervia.
L'organizzazione, decisamente perfetta in tutto, è stata costretta a modificare all'ultimo momento i percorsi, eliminando il "lungo" di 174 km, e confermando il "medio" di 118 km ed il "corto" di 77 km.
In effetti, al mattino il cielo era plumbeo, ma a volte i ciclisti sono imprudenti e spesso anche fiduciosi e, purtroppo per tutti quelli che sono rimasti a casa, in questa occasione siamo rimasti graziati dal meteo, che ci ha regalato il bel tempo, sole compreso, per le ore strette e necessarie per concludere la gara.
Nei giorni che hanno preceduto la gara, c'è stata una vendita record di giacche, copriscarpe e accessori vari antipioggia, ma ... fortunatamente non son serviti a nulla.
Però al momento delle premiazioni, ha iniziato a diluviare ... a secie rovesse ... rovinando il momento magico del Ciclo Delta 2.0 perchè con 36 partecipanti, il nostro Treno Arancio ha conquistato il 2° posto nella classifica delle squadre, e come premio, non una coppa ... ma un bel prosciutto.
Per quanto riguarda i risultati dei singoli atleti ciclodeltini, spicca l'ottima prestazione di Giacomo Stoppa che ha completato il percorso "lungo" di 118 km in 3h16'11" alla media oraria di 36,06 km/h ... dopo varie gare sfortunate, a Cervia il "nostro" Giacomo è stato veramente un grande: 106° assoluto e 10° di categoria.
Bene anche Denis Marangon 3h27'59" 267° assoluto, Simone Nicolasi 3h42'17" Cristian Boniolo 3h42'18" Luca Tenan 3h43'48" E poi nell'ordine, sono transitati sul traguardo: Michele Sandrin, Paolo Cazzadore, Paolo Fanchini, Michele Franzoso, Arianna Selvatico (con un buon 15° posto di categoria), Mirco Padovan, Roberto Padoan, Luca Sperindio e Daniele Picardi.
Risultati da incorniciare anche nella classifica del percorso di 77 km che ha visto i nostri Alessandro Peraro e Michele Boscolo giungere sul traguardo a meno di 4 minuti dal vincitore, chiudendo le loro fatiche con il tempo di 1h23'55" con una media oraria pazzesca superiore ai 40 km/h, 56° e 61° assoluto 7° e 6° nelle rispettive classifiche di categoria.
Seguono nell'ordine Alessio Mantovan 2h03'26" Nicola Bertuccio 2h04'26" Michele Tandin, Michele Marangoni, Stefano Guarnieri, Emanuele Scabin, Davide Tolomei, Barbara Bovolenta 2h09'19" 6' di categoria, Renato Fabbri, Mirco Vettorello, Massimo Boscarato, Jacopo Bortolotti, Alberto Boschet, Amanzio Pellizzari, Rinaldo Spadin, Gianfranco Bergantin, Franco Ferroni, Marco Freguglia, la sorridente Mariarosa Sarti e chiude la comitiva Loris Boscolo.
Il Presidente Spadin e il vice Pellizzari desiderano ringraziare pubblicamente, tutti i partecipanti a quest'ultima trasferta in terra romagnola, che nonostante il rischio maltempo, hanno pedalato per la squadra .

1 MAGGIO

RADUNO  MESOLA


Per il treno Arancio il Raduno Cicloturistico dell'Asparago con partenza dal piazzale dell'antico Castello di Mesola, è ormai un appuntamento irrinunciabile del 1° maggio.
Fra le bancarelle della fiera, è posta la partenza per i quasi 500 partecipanti di questo bellissimo raduno sulle strade della pianura ferrarese.
Che dire della partecipazione del Ciclo Delta 2.0 ? L'appuntamento era fissato per le ore 8.00 a Porto Viro, per poi effettuare la trasferta in bicicletta fino a Mesola ... un bel Treno Arancio lungo la SS Romea
E anche quest'anno siamo riusciti a classificarci al 1° posto della graduatoria delle squadre, con 32 partecipanti ... una bella nuvola arancio fra i numerosi partecipanti.
Poi al termine del giro, un bel piatto di risotto con asparagi, giusto-giusto per recuperare le energie perse nel raduno, cercando di non esagerare con il vino, visto che c'era ancora da pedalare verso casa.

     

25 APRILE

LIDO DELLE NAZIONI
WILD BIKE LAKE "HARD"


Si è svolta giovedì 25 aprile la 2' edizione della Wild Bike Lake con partenza dal Lido delle Nazioni, a Comacchio;
una manifestazione per gli amanti della MTB aperta sia agli agonisti che ai cicloturisti. Un percorso molto veloce ma completamente sterrato di 30 km da compiere 2 volte.
E ai nastri di partenza avevamo alcuni nostri rappresentanti del Ciclo Delta 2.0:
Bene Giuseppe Mirimin che ha chiuso la sua prova in 2h16'56" classificandosi 64° assoluto 13° di categoria.
Affiancati sono giunti al traguardo Giorgio Boccato e Roberto Boscolo con il tempo di 2h43'38" rispettivamente 6° e 7° di categoria.
Mentre Emanuela Boscolo ha optato per la prova cicloturistica, ma poi al termine della gara, tutti assieme al pranzo ... dolce compreso, offerto dall'organizzazione.

28 APRILE

GF CITTA' DI MAROSTICA

Stiamo raccontando di una Granfondo assurda poichè a Marostica il 28 aprile 2019 i partecipanti a questa sfortunata manifestazione, hanno dovuto vincere contro il vento, la pioggia e persino la neve ... una vera bufera di neve !!! Una situazione così difficile che ha costretto al ritiro dalla gara, centinaia di partecipanti: su 420 partenti, solamente 96 "eroi" hanno tagliato il traguardo nel percorso unico di 62 km.
E fra questi arrivati, c'erano anche i nostri pazz... i nostri soci Davide Tolomei e Barbara Bovolenta che hanno impiegato poco più di 3h09' per completare la loro prova; 9° di categoria Davide, mentre la nostra Barbara è riuscita a salire con onore, sul 2° gradino del podio di categoria.
Una volta tagliato il traguardo, immediatamente sono stati tutti presi in consegna dagli addetti del soccorso, date le condizioni in cui si trovavano, dopo aver pedalato nel gelo.
Anche un'altro ciclodeltino ha preso il "via" alla granfondo, Angelo Boscolo che dopo poco metà percorso, e precisamente al 46° km, non essendo un discesista "pazzo" a malincuore ha abbandonato la gara



25 APRILE
RADUNO A VILLAMARZANA (RO)


Per il Raduno Cicloturistico che si è svolto a Villamarzana, si è messo in moto anche il nostro Treno Arancio, composto da Michele Marangoni, Alberto Battiston, Loris Boscolo, Demetrio Pozzato e Amanzio Pellizzari. Per i "granfondisti" la trasferta complessiva è stata di ben 181 km, graziati da un meteo molto incerto e nuvoloso, ma fortunatamente senza pioggia. Prima della partenza da Villamarzana, si sono aggiunti a loro Ferruccio Pietropolli, Piero Roma, Cristian Boniolo, Luca Tenan, Mariarosa Sarti e la "capitana" Lorella Pavan. Dopo l'alzabandiera in piazza, visto che ricorreva l'anniversario del 25 aprile, si è partiti tranquillamente per il raduno, per poi concludere, dopo un percorso di 55 km, con un ricco buffet e le premiazioni alle squadre più numerose: A.S.D. Ciclo Delta 2.0 si è classificata al 7° posto con 11 partecipanti.


28 APRILE
RADUNO  a LENDINARA

Un'altro raduno che poteva darci la possibilità di fare un'altra lunga trasferta ma il meteo ci ha messo lo zampino, con previsioni tipiche da "classiche del nord".
Michele ed Amanzio, decidono di fare il "medio" e quindi la "partenza" è stata data a Villadose.
I nuvoloni neri ci hanno accompagnato per tutta la giornata ma, come previsto da Meteo.it anche la temperatura è scesa notevolmente, fin sotto ai 10°C.
Comunque il Raduno Cicloturistico si è svolto quasi regolarmente, con la partecipazione di circa 150 ciclisti e una bella rappresentanza del Ciclo Delta 2.0.
Il Treno Arancio ha fatto decisamente una bella figura, squadra Nero-Arancio composta da Maurizio Finotti, Marziano Berto,
Alberto Battiston, Ferruccio Pietropolli, Piero Roma, Michele Marangoni, Amanzio Pellizzari e la "quota rosa-arancio" Annamaria Marangon, Manuela Boscolo e la "capitana" Lorella Pavan.
Per i due "granfondisti" la conclusione del giro è stata ... molto difficile, con l'abbandono delle bici, per l'incolumità dei due ciclisti ... ma ci siamo divertiti ugualmente.


14 APRILE
PARIGI ROUBAIX

I NOSTRI EROI NALL'INFERNO DEL NORD




14 APRILE
GF DE ROSA
FIRENZE

   

Da Firenze quest'anno il Treno Arancio del Ciclo Delta 2.0 è ritornato molto desolato ma soprattutto bagnato fradicio.
La partenza della Granfondo Firenze era posta nel Piazzale Michelangelo dal quale e possibile ammirare il fascino dall'alto di una delle città più belle al Mondo, ma quest'anno ... in una giornata uggiosa.
A dir la verità, le previsioni meteo non promettevano una bella giornata di sole ma solamente un po' di nuvolo, e invece, alle 8 e 25, a soli 5 minuti dalla partenza, ha iniziato a piovere ... di brutto. Ormai si è in griglia e si prova a partire, ma la temperatura iniziale di 10°C si è abbassata notevolmente, e pedalare in queste condizioni, non è il massimo della felicità.
Fatto sta che, nonostante gli oltre 2000 iscritti, solamente in 103 hanno completato il percorso "lungo" di 134 km e in 726 hanno portato a termine il percorso "medio" di 95 km.
E fra questi ultimi temerari (sinonimo di audace, folle, ardito, rischioso ... ) in 2 indossavano la divisa "arancio" del Ciclo Delta 2.0
Direi che è stato un buon risultato quello ottenuto da Fabrizio Poletto che ha chiuso in 3h08'53" con una media oraria superiore ai 30km/h nonostante la pioggia, giungendo 207° assoluto e 20° di categoria. Bravo pure il nostro Denis Marangon 3h18'01" 282°assoluto e 48° di categoria, soddisfatto di aver completato la gara ... ancora vivo.
Ci hanno provato ma senza un risultato positivo, pure altri nostri amici ciclodeltini: Simone Nicolasi, Arianna Selvatico, Cristian Boniolo, Mariarosa Sarti, Stefano Guarnieri, Giacomo Stoppa e Michele Boscolo ... anche a loro va il nostro grazie.


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